Il territorio/The countryside

Il B&B Colle Santandrea, sede dell’Associazione Colle Santandrea, si trova nel territorio di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, nella parte più a Sud delle marche. Sulla costa, le cittadine più vicine sono Cupra Marittima e Grottammare.

San Benedetto del Tronto è a una quindicina di chilometri.

Ripatransone, è un borgo medievale posto a 498 metri d’altezza, circondato da mura, con torri d’ingresso e caratterizzato da architetture un cotto.

E’ nota come il “Balcone del Piceno” per la splendida vista a 360° sul mare e sui monti. Nel centro storico, oltre alla Cattedrale, sono da vedere, tra l’altro,  il Palazzo del Municipio, Palazzo Mercantini che ospita l’omonimo teatro, la Pinacoteca Civica, Palazzo Gera con la gipsoteca. Notevole, accanto alla piazza del Duomo, un porticato con trabeazioni in legno; molto particolari alcuni balconi in ferro battuto artistico. Curioso il vicolo più stretto d’Italia, di soli 43 centimetri. girandola r

Nel territorio, a vocazione agricola, si trovano numerose cantine e aziende dedite alla coltivazione degli ulivi.

L’appuntamento più importante e di maggior rilievo è il Cavallo di Fuoco (vedi foto), spettacolo pirotecnico con protagonista un enorme cavallo bianco, che si svolge ogni anno la prima domenica dopo Pasqua al calar del tramonto.

E’ una festa religiosa che celebra la Vergine di Loreto e comincia nel pomeriggio con la processione delle cinque confraternite, con in testa quella della Madonna di S. Giovanni che organizza l’evento. Al termine della processione il Vescovo benedice la statua della Madona che torna in Duomo.

Dopo il sacro, il profano. Il momento più atteso è la sera quando, verso le 21.30, spente le luci cittadine, il Cavallo di fuoco fa nuovamente la sua comparsa preceduto dalla Banda musicale e da decine di ragazzi con campanacci e fischietti. La statua viene fatta andare avanti e indietro tra le centralissime piazze Matteotti e Condivi. La prima volta senza fuoco alcuno.cavallo  schizza r

Quindi al cavallo viene incendiata la coda e, tra sibili terrificanti, incomincia lo spettacolo. Lingue di fuoco sprizzano scintille dalla coda e dal ventre. Il servizio di sicurezza, formato dalla Confraternita della Madonna di San Giovanni, crea un anello umano di protezione.

La traiettoria dei fuochi è imprevedibile: alcuni salgono al cielo, altri partono paralleli alla strada. Le scintille comunque non sono pericolose e, al contrario, molti sono convinti che esserne “bagnati” porti fortuna.

Il Cavallo viene trainato per il corso per quattro volte tra centinaia di persone. Quindi viene fermato davanti al Duomo e viene accesa la grande girandola posta sulla sua testa. Tra gli applausi e le grida degli spettatori il cielo viene illuminato a giorno.