No alla vivisezione

2011 aprile 23
di nicpen

Mentre state leggendo questa prima riga di testo, due animali vengono sacrificati in nome della vivisezione. 104 ne muoiono in un’ora in Italia, 2498 al giorno, 911.962 in un anno. Uccisi dopo essere stati torturati. Cani, gatti, topi, maiali, conigli, scimmie, criceti. “La sperimentazione sugli animali si basa su premesse che sono scientificamente errate, perché tra uomo e animali ci sono differenze genetiche, metaboliche e biologiche innegabili”. Così scrive Vittorio, il protagonista di E’ tutto a posto (Verdenero, Edizioni Ambiente) di Deborah Gambetta. Un romanzo- denuncia che l’autrice ha scritto dopo aver letto per mesi articoli, libri e interventi. Aver visto file, foto e filmati. Nessuna invenzione purtroppo, solo realtà. Il libro racconta di due amici che prendono strade diverse: uno diventa un attivista, libera animali seviziati; l’altro finisce per aiutare chi alimenta questo vergognoso traffico.
Leggendo le pagine del libro sorge spontanei chiedersi come sia possibile che tutto questo avvenga. Come possiamo fare del male a creature indifese. Senza motivo se non per soldi. Una spiegazione la dà Deborah Gambetta nella postfazione: “abitiamo in un mondo dove si parla tanto di questione ecologica, ma mai di questione animale. Come se loro, le bestie, di questo nostro mondo non facessero parte. Un mondo antropocentrico dove tutto fa riferimento a noi e dove tutto è in funzione di noi…” Attenzione invece: gli animali meritano il nostro rispetto, gli animali fanno parte del nostro ecosistema. Senza di loro spariremmo anche noi. E non dobbiamo maltrattarli. Non solo strappandoli dalle madri a pochi mesi (sono troppe le Puppy farm nel mondo) per rivenderli a caro prezzo in posti lontani; non solo torturandoli per sperimentare sostanze tossiche; non solo picchiandoli perché ci siamo svegliati male la mattina. Ma anche non dobbiamo pensare che siano umani e trattarli come umani non va bene, ingozzarli di cibi inadatti, di dolci, salumi, etc. li snatura e li porta alla morte.
Per saperne di più e fare qualcosa di utile, consultate il sito della Lav, la Lega Anti vivisezione.

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  1. federica permalink
    novembre 18, 2011

    ciao io dico NO !!!!! alla vivisezione la trovo una cosa disumana e orribile , la gente non si rende conto che sono dei esseri schifosi ed egoisti ….. mi piacerebbe tanto leggere che sono gli esseri umani a dover sopportare torture orrende e alla fine supplicare di essere uccisi per smettere di soffrire ….. spero che un giorno non lontano questo scempio abbia fine!!

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